
Un modo migliore per mantenere i pulcini al caldo
Parliamo di sistemi per riscaldare i pulcini. La maggior parte di noi è abituata all’uso delle vecchie lampade a calore, ma queste tendono a riscaldare soltanto l’aria circostante. Noi invece utilizziamo elementi in fibra di carbonio a radiazione infrarossa lontana.
La differenza è enorme: invece di cercare di riscaldare l’intero ambiente, questi elementi emettono radiazioni a lunghe onde che raggiungono direttamente gli uccelli. È come sentire il calore del sole sulla pelle in una giornata fredda: si percepisce il calore anche se l’aria intorno è ancora fresca.
Come funzionano realmente
Questi elementi vengono realizzati inserendo dei filamenti di fibra di carbonio all’interno di un materiale resistente al calore o di una guaina di quarzo. Il principio scientifico è semplice: la fibra di carbonio permette di mantenere una temperatura superficiale più bassa, mentre allo stesso tempo si emette molta energia termica nella fascia di 3–50 μm. Questa è proprio la fascia ottimale per i tessuti biologici. Gli uccelli ricevono così un calore costante e uniforme, il che impedisce loro di tremare dal freddo; inoltre, non c’è rischio che vengano bruciati.
I dettagli tecnici
A seconda delle dimensioni della struttura in cui vengono installati, questi elementi funzionano con corrente continua a bassa tensione o con corrente alternata standard. Un aspetto positivo di questo sistema è la distribuzione uniforme del calore: poiché la resistenza è distribuita uniformemente su tutto l’elemento, non si creano quelle zone troppo calde che si verificano con i riscaldatori a fili sottili. Tuttavia, bisogna fare attenzione: se si installano molti elementi insieme, è necessario assicurarsi che i controllori siano in grado di gestire l’aumento di potenza che avviene quando i dispositivi vengono accesi.
I vantaggi e gli svantaggi pratici
In un ambiente come un fienile, ci sono molti fattori che possono influenzare il funzionamento dei riscaldatori. La fibra di carbonio è molto più resistente rispetto ai tubi di quarzo: non si rompe nemmeno quando un uccello colpisce l’apparecchiatura o quando l’edificio vibra. Ma c’è un limite: questi riscaldatori non riescono ad arrivare immediatamente alla temperatura desiderata, come invece succede con le lampade alogene. Pertanto, non bisogna impostare la temperatura troppo in basso: se l’intervallo di temperatura è troppo stretto, il sistema si spegne e si riaccende continuamente, causando il deterioramento rapido dei componenti elettrici. È meglio lasciare uno spazio di manovra maggiore, così da far funzionare i dispositivi per maggior tempo.
- Riscaldamento
- Polli
- Fare
- Infrarosso
- Carbone
- Fibra
- Lampada-a-Calore-Infrarosso-Allogenica-Da-350-Mm-220-v-2000-W-per-Macchine-per-Soffiare-Animali-Domestici
- Lampa-a-Calore-Infrarosso-Allogenica-Da-350-Mm-220-v-1500-W-per-Macchine-per-Soffiaggio-Di-Animali-Domestici-E-per-La-Stampaggio-Di-Plastica
- Lampada-Riscaldante-a-Halogeni-E-Infrarossi-Da-350-Mm-220-v-3000-W-per-Macchine-per-Soffiare-Sui-Peli-Degli-Animali-Domestici